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Aumento Tariffa Servizio Idrico Integrato

14 febbraio 2018

LETTERA DEL SINDACO ALLA POPOLAZIONE

 

Aumento tariffa servizio idrico integrato e gestione acquedotto

 

Come vi era già stato stato comunicato nel 2016, è in corso la revisione della tariffa del servizio idrico integrato per adeguarci il più possibile alla normativa vigente che impone ai comuni (così come per TARI/TARSU, tassa sui rifiuti) di recuperare dalla tariffazione tutte le spese che il comune affronta per il servizio.

Così dopo l’introduzione della parte della tariffa relativa alla depurazione, che quest’anno applicandosi per 12 mesi è un poco più alta, stiamo integrando nella tariffazione anche le altre spese sino ad ora mai considerate (come i mutui sui lavori di acquedotto e fognatura).

Stiamo facendo tutti gli sforzi per tenere la tariffazione il più bassa possibile, cercando però di rispettare la norma. La tariffa, che quasi sicuramente aumenterà l’anno prossimo, è comunque molto più bassa della tariffa pagata dai cittadini dei comuni che hanno conferito il servizio al gestore unico provinciale (la tariffa è circa il doppio).

La gestione del servizio idrico integrato sta diventando però sempre più complicata (obsolescenza delle reti, normative sempre più stringenti ecc…) e quindi dovremo nel prossimo futuro organizzare al meglio il servizio, in primo luogo verificando tutti gli allacci all’acquedotto e al sistema fognario, anche con l’installazione di contatori fognari a quelle utenze che hanno approvvigionamenti propri esclusi dalla “bolletta”, come pozzi privati e/o attacchi ad acquedotti rurali. Infatti Braone sta versando nel collettore molto più di quello che viene contato dai contatori: significa che c’è chi ha scarichi fognari “non contabilizzati” e al più presto dovremo regolamentare il tutto. Inoltre si verificherà l’utilizzo da parte di alcune utenze della risorsa idrica, soprattutto nel periodo estivo, poiché risultano avere un consumo idrico eccessivo, probabilmente per utilizzi non strettamente domestici (piscine? Orti? Campi?) e che svuotano letteralmente alcuni tratti del nostro acquedotto: nel 2017 non poche famiglie sono rimaste senz’acqua in alcune ore della giornata nonostante le nostre vasche non fossero vuote.

Chiediamo quindi la collaborazione di tutti i cittadini per fare in modo che il Comune (o la futura azienda a cui affideremo il servizio, speriamo totalmente pubblica e “locale”) possa riorganizzare il servizio e renderlo sempre più efficiente ed “equo”.

 

In allegato anche la lettera del 2017